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Elon Musk, colpo di fulmine per il Castello di Bibbiano!

Lug 20, 2022 | Toscana

Dal mondo della musica con Sting, passando per Hollywood con Ridley Scott,  fino a toccare la moda con Paul Smith, uno degli uomini più ricchi del mondo sembra aver scelto la Toscana. 

Ma cos’è che spinge all’acquisto di un Castello, l’immobile storico per eccellenza?

 

Coldwell Banker Chianti Heritage agenzia di real estate di lusso, con headquarter nel cuore di Siena, tratta e conosce molto bene la tipologia di immobili in questione; opera nei territori più famosi al mondo tra le province di Siena e Firenze, nella campagna toscana più bella, gestisce la vendita del Castello di Vertine e di Rocca di Staggia.  Moira Mancini broker dell’agenzia e international property specialist, è sicuramente la fonte autorevole che può rispondere ai quesiti sull’argomento caldo di questi giorni, con consigli e suggerimenti utili. 

 

Perché comprare un Castello?

Lug 20, 2022 | Toscana

Comprare un castello non rientra negli acquisti immobiliari usuali. Si tratta di una costruzione unica nel suo genere, ricca di storia, arte e cultura, una tappa obbligatoria per gli amanti delle architetture storiche.  

Sarà compito nostro, della CBCH rispondere a questa domanda, mostrandovi quelli che sono i vantaggi e i benefici di un edificio unico, situato in uno dei posti più belli d’Italia, la Toscana.

 

Cosa s’intende per Castello in Toscana? 

I castelli sono disponibili in molte forme e dimensioni. Non sono conformi all’immagine del castello “fiabesco”, ma affondano le loro radici in edifici di guarnigione, fortificazioni per ricchi proprietari terrieri. Molti dei castelli della zona risalgono a circa 1000 anni fa e contengono una storia ricca e importante, presentando un’architettura imponente costituita da muri pesanti di pietra e robuste torri di avvistamento. 

Nel corso degli anni, cambiando le situazioni politiche, le mode, le esigenze economiche e gli stili di vita, la maggior parte ha subito l’estensione, modifica che li ha trasformati in bellissime proprietà immobiliari  “contemporanee”.

Quattro motivi per possedere un castello da favola

È vero che l’acquisto di un castello non è un evento di tutti i giorni, ma non deve essere una fantasia. Questi edifici rari e grandiosi attirano soprattutto acquirenti desiderosi di possedere una struttura davvero unica.

Infatti, l’unicità sta nel fatto che la maggior parte vantano caratteristiche architettoniche di pregio storico, situati in location straordinarie, molti hanno visto passare personaggi come Michelangelo Buonarroti, Lorenzo il Magnifico e il barone Ricasoli.  Importanti caratteristiche di partenza per creare una casa speciale che senza dubbio darà un immenso senso di orgoglio a chi la possiederà.

Non solo, ma avrete anche un ruolo nel preservare un sito culturalmente e storicamente rilevante. E anche dopo le riparazioni e le ristrutturazioni, è probabile che il prezzo del castello aumenterà di valore, offrendo un prezioso ritorno sul vostro investimento.

Queste caratteristiche possono poi essere combinate per costruire una serie di soluzioni finali diverse:

 

  • Unica residenza privata;
  • Boutique hotel;
  • Sede aziendale;
  • Centro filantropico di eccellenza.

    Quanto costa uno storico castello toscano?

    Proprio come qualsiasi acquisto di proprietà in Italia, ci sono spese di agenzia, notarili e tasse.. Molti possono ben essere classificati come edifici di lusso implicando un onere fiscale più pesante rispetto ad una proprietà “normale”, ma altri sono semplicemente classificati come abitazioni civili.  La regola generale è di preventivare l’8-10% sul prezzo di acquisto per coprire i costi della compra vendita. A seconda del tipo di proprietà, può essere il momento di creare una nuova società che la possieda e la gestisca. Questo passaggio consentirà di ottenere agevolazioni fiscali ed altri benefici. 

     Castelli medievali: la nostra offerta.

    Se a questo punto siete pronti ad acquistare un castello, la nostro broker Moira Mancini vi consiglia di dare un’occhiata più da vicino a queste due rarità.

     

    Castello di Vertine

    Situato ai margini di un borgo medievale nel cuore del Chianti Classico, il Castello di Vertine unisce l’atmosfera della vita urbana del 1200 ad un senso di tranquillità senza tempo. Essendo un castello millenario, c’è una storia significativa dietro a questa proprietà, con profonde radici dal carattere forte, tra cui alcune aree particolari. Il Castello ha fatto parte della epopea toscana fino al 1000 d.C., entrando a far parte dei possedimenti del Barone Ricasoli per poi essere acquistata a metà degli anni 80 dalla Contessa Elena Trissino dal Vello d’Oro, una delle più antiche famiglie nobili d’Italia. La contessa Elena, artista contemporanea, grazie al suo patrocinio fece del Castello un punto di riferimento per l’arte contemporanea d’Italia.

     

     

     

    Sul mercato per € 3.400.000 la proprietà di Vertine dispone di sette camere da letto elegantemente arredate e situate in diverse aree del Castello. Con una superficie di circa 1.400 metri quadrati è costituito dal corpo principale, la torre antica, una chiesa sconsacrata, una dependance, una cantina e un garage. Il tutto circondato da terreni di circa 1,8 ettari.

    Tutta la proprietà è al ridosso del borgo medievale di Vertine, nel cuore del Chianti Classico.

    Castello di Staggia

    La Rocca di Staggia si trova sulla via francigena, a metà tra Siena e Firenze Questa fortezza dominava e domina ancora il piccolo borgo murato di Staggia senese. La Rocca di Staggia è stata costruita intorno all’anno mille, su un poggio sovrastante la via Francigena..

    Da questa fortezza, le potenti famiglie proprietari nei secoli, hanno sempre dominato il vasto territorio della Val d’Elsa tanto da diventare in questo periodo una residenza di grande prestigio e da essere luogo di eventi diplomatici e “centro” economico-finanziario per tutto il periodo che ha contrapposto la repubblica di Siena da quella di Firenze. L’unicità dell’immobile è testimoniata dai continui lavori di fortificazione e di costruzione di elementi architettonici. Basta ricordare i lavori eseguiti dalle maestranze dell’opera del Duomo di Firenze, sotto la guida di Filippo Brunelleschi.

    La ristrutturazione, effettuata negli anni 2000, ha ridato lo splendore a questo bellissimo edificio, che era stato abbandonato completamente nel secondo dopo guerra. Il Castello di pianta rettangolare ha una grandezza di circa 900 metri quadrati composto da: cinte murarie, torrioni fortificati, una torre abitabile, un bellissimo mastio ed altri edifici interni. Il tutto circondato da un parco di circa un ettaro e mezzo

    Attualmente attrazione turistica, il castello rappresenta un’interessante opportunità per investitori e/o acquirenti benestanti in cerca di un progetto culturalmente o economicamente vantaggioso, per vivere o fare business.

     

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